ATP CHALLENGER 50

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CONFERENZA STAMPA 28/05/2026

CAME Cup – Città di Cervia”, nuovo Challenger Atp 50 (montepremi 56.700 euro) in programma da domenica 17 a sabato 23 maggio.

“Con piacere apro questa presentazione di un evento così importante, che già alla terza edizione ha conosciuto un significativo upgrade – ha sottolineato nel suo saluto il Commissario Straordinario del Comune, Michele Formiglio – ulteriore riprova del fatto che Cervia è una città che ama molto lo sport nelle sue varie discipline. (…)Insomma Cervia è all’avanguardia su questo ambito e lo sarà anche in futuro: ha investito tanto nello sport e continuerà a farlo proprio per i valori positivi che lo accompagnano. E in tal senso desidero ricordare che solo qualche giorno fa, sempre nella stessa location, si è concluso il torneo internazionale di wheelchair, a rimarcare una volta di più l’attenzione all’inclusione e l’ospitalità di questa città. Non posso che augurare alla manifestazione le migliori fortune, nella convinzione che sarà un evento interessante non solo dal punto di vista tecnico”.

“Per noi è davvero un vanto aggiungere un altro nuovo Challenger ATP a quelli che già si svolgono nel nostro territorio” le parole di Gilberto Fantini, presidente del comitato regionale Fitp, ribadendo come l’Emilia-Romagna è la regione italiana che “ha il maggior numero di città che organizzano manifestazioni internazionali, fondamentali in termini di promozione in questo momento speciale del tennis”. “Il grande merito della Polisportiva 2000 è stato quello di scalare la progressione dei tornei in maniera significativa, salendo alla categoria Challenger dopo due edizioni come Future ITF: segno che la passione e soprattutto la competenza organizzativa vengono premiate a tutti i livelli, così come vengono premiate le istituzioni, in primis Comune e Regione, quelle che con il loro contributo permettono anche a piccole realtà di provincia di affacciarsi nel panorama del tennis internazionale, credendo che lo sviluppo del tennis sia anche promozione e sviluppo del territorio e dell’ospitalità della Romagna. Tale punta di diamante dell’attività rappresenta un esempio anche per altri circoli, che possono pensare in prospettiva al salto sulla scena internazionale, perché i tornei Challenger sono quelli che consentono ai nostri giovani talenti di cimentarsi con giocatori presenti da tempo nel circuito professionistico. Vedere poi che tra i tennisti già ammessi in tabellone ci sono alcuni emiliano-romagnoli è un ulteriore motivo d’orgoglio. Da parte mia non posso che ringraziare tutti coloro che hanno consentito la realizzazione di questo torneo così importante, a cominciare dagli organizzatori”.

La palla è passata proprio ai dirigenti della Polisportiva 2000 Tennis, rappresentata dal presidente Maurizio Tappi, il vice presidente Luigi Medri e il direttore tecnico Enzo Bonaldo. “Credo di non esagerare se dico che probabilmente siamo uno dei circoli più piccoli al mondo ad organizzare un evento di tale portata – ha esordito Tappi con un sorriso – e questo ci rende orgogliosi. Riteniamo di aver messo in campo tutta la nostra forza organizzativa e garantiamo il massimo impegno per far sì che la città venga rappresentata al meglio, quello che è uno dei nostri scopi principali, ovvero far conoscere Cervia attraverso questo evento, che si va ad aggiungere a una ricca serie di iniziative. Nostra intenzione è di renderlo il più possibile fruibile a tutti, specie ai più giovani, quindi valuteremo nei prossimi giorni se adottare o meno un biglietto d’ingresso solo nelle giornate conclusive. Faremo tutto il possibile per essere all’altezza, il presidente Fantini ne è convinto e di lui mi fido, per cui speriamo davvero di far fare bella figura alla nostra città”.

Il compito di entrare più sugli aspetti tecnici è toccato a Michele Montalbini, deus ex machina della macchina organizzativa, e a Carlos Bernardes (…) “Aver portato un Challenger ATP a Cervia, che è un po’ la mia seconda casa e per me una delle città più belle del mondo, è un sogno che si realizza – ha affermato Montalbini – Lo dissi oltre una decina di anni fa durante la premiazione di un altro storico torneo alla Polisportiva 2000 e da lì è partita una sorta di sfida per portare un evento di questo valore in un ambiente dove tutti lo possano vedere, in particolare i ragazzi. Far vivere ai più giovani un’esperienza di questo tipo, con i valori che racchiude lo sport, è la vera vittoria per gente come noi che viene dal campo”.

“Sono onorato per l’invito che mi è stato rivolto a ricoprire il ruolo di direttore del torneo – ha affermato il brasiliano Carlos Bernardes – Fin da subito, oltre alla qualità del cibo romagnolo, migliore di tanti eventi di punta del circuito in cui ho lavorato, mi ha colpito la passione e il calore con cui le perso ne partecipano ai tornei. Voglio dire al presidente del circolo che non è la grandezza del club a fare la riuscita di una manifestazione, ho visto la struttura, davvero bella e accogliente, con gli spettatori vicino al campo e ai giocatori, e lo stesso vale per la città, che ha un feeling speciale con lo sport. Quando lavoravo come arbitro era bellissimo il clima che si respirava nei campi più raccolti come dimensioni, qui ci sono gli ingredienti per realizzare un grande torneo e sono sicuro che ci sarà una notevole risposta del pubblico. A maggior ragione guardando la qualità dell’entry list, di buon livello per un Challenger 50. Qualche nome? Oltre ai tennisti italiani beniamini dei tifosi locali segnalo la presenza di Moise Kouame, 17enne francese che gioca davvero bene e in patria è già un idolo, per tanti predestinato ad arrivare ai vertici. E un altro giovanissimo da seguire è il bulgaro Ivan Ivanov, n.1 del mondo junior nel 2025”.

𝗣𝗮𝘁 𝗖𝗮𝘀𝗵 ospite alla Pol.2000 Tennis!

Vincitore di Wimbledon nel 1987, nel circuito maggiore ha vinto in totale 6 titoli in singolare e 11 in doppio, oltre a due edizioni della Coppa Davis nel 1983 e nel 1986.
I suoi migliori ranking ATP sono stati il 4º in singolare nel maggio 1988 e il 6º in doppio nell’agosto 1984.